Parrocchia di Solighetto

La Chiesa di Solighetto

Solighetto è un paese raccolto e familiare, costituitosi intorno al vecchio nucleo di Piazza Libertà e avvolto dai fiumi Soligo e Lierza. Vanta luoghi di interesse storico e paesaggistico degni di nota, quali la Villa Brandolini, la casa di Francesco Fabbri e, per ultima ma non di minor valore, la chiesa parrocchiale.

La chiesa fu costruita grazie all’impegno del conte Gerolamo Brandolini Rota, che la fece costruire dalle fondamenta a sue spese e la dotò del relativo patrimonio artistico quando l’8 dicembre 1856 divenne parrocchiale. Iniziata il 19 marzo 1855, fu consacrata il 24 ottobre 1858 dal vescovo Manfredo Bellati all’Immacolata Concezione. Costruita in luogo di una chiesa preesistente dedicata a Sant’Andrea, l’attuale chiesa è ritrovo della comunità di Solighetto nelle celebrazioni eucaristiche.

Parroco di Solighetto è don Luigino Zago, aiutato dal cappellano don Luca Soldan. Al loro fianco molti volontari laici donano il loro meglio per la riuscita delle attività legate alla vita cristiana della comunità: dal catechismo all’animazione liturgica, dalla crescita dei ragazzi alla carità. Centro di tutto è la canonica, casa dell’ultimo parroco residente in paese, don Francesco Casagrande. Ritrovo dei ragazzi per il catechismo, si è dimostrata una casa ospitale anche per i gruppi che hanno voluto vivere delle giornate in comunità, dormendo e mangiando insieme. Il brolo della canonica è luogo ideale sia per le feste parrocchiali che quelle private, soprattutto compleanni.

La parrocchia, inoltre, si avvale della collaborazione di Amici per Solighetto, associazione di volontari del paese che si occupa della gestione di molti eventi che vi si svolgono: il più importante è indubbiamente la sagra paesana per il patrono Sant’Andrea (30 novembre) e per l’Immacolata (8 dicembre). Oltre questo evento, che si prolunga per circa dieci giorni, Amici per Solighetto organizza durante l’anno varie iniziative, come camminate “su e giù per i troi di Suighet”, degustazioni in Villa Brandolini grazie alla collaborazione con vari enti, pranzi e feste su richiesta.

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